Descrizione
L’Amministrazione Comunale informa tutti i cittadini che è attivo il Progetto di Compostaggio Domestico, finalizzato alla riduzione dei rifiuti organici conferiti al servizio pubblico e alla promozione di pratiche sostenibili per la tutela dell’ambiente.
Il compostaggio domestico rappresenta un’opportunità concreta per contribuire al miglioramento della raccolta differenziata, alla valorizzazione delle risorse ambientali del territorio e al recupero di materia organica da destinare a orti e giardini, con un doppio beneficio: ambientale ed economico.
Modalità di adesione
I contribuenti TARI o soggetti alla Tariffa Puntuale che intendono aderire al progetto possono presentare apposita domanda compilando il Modello A, allegato al presente regolamento.
La richiesta deve essere presentata entro il 20 gennaio dell’anno per il quale si richiede la riduzione della TARI o della Tariffa Puntuale. Le domande pervenute oltre tale termine avranno validità a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo.
La compostiera viene fornita in comodato d’uso gratuito, a tempo indeterminato, e resta di proprietà del Comune. Non è previsto l’affidamento di più di una compostiera per nucleo familiare.
Requisiti
- Essere contribuente TARI o Tariffa Puntuale;
- Avere a disposizione un’area idonea per l’utilizzo del compost prodotto;
- In caso di domicilio o affitto, indicare il nome del proprietario dell’abitazione (la compostiera resta in dotazione all’immobile e non è trasferibile).
Cessazione dell’adesione
In caso di interruzione della pratica di compostaggio domestico, l’utente è tenuto a comunicare la data di cessazione tramite Modello B. La disdetta comporta la perdita della riduzione a partire dal bimestre solare successivo.
Documentazione allegata
- Regolamento
- Modello A – Domanda di adesione al progetto compostaggio domestico
- Modello B – Comunicazione di recesso dal progetto
- Modello C – Schema di convenzione per l’adesione volontaria
Per ulteriori dettagli, modalità di adesione e modulistica, gli interessati possono rivolgersi agli uffici comunali preposti.